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Monthly Archives: giugno 2015

quel che rimane del tempo sono i ricordi, quel che rimane dei ricordi è il sapore, quando va via anche il sapore basta, è finito tutto.

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te su facebook sei un “mipiacista”.

Qui ad Atene noi facciamo così.
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benché in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.
Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versatilità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così.

Pericle – Discorso agli Ateniesi, 461 a.C.

domani vedrai il mare, e questo basta.

bello che qualcuno ci pensi ancora.

il silenzio è bello perché può contenere tutte le parole del mondo. o nessuna.

 ci metti una vita a sceglierti gli amici, perché dovresti perder tempo con chi non lo è?

leggi john fante e ti rendi conto di non aver capito nulla della letteratura americana.

c’è solo un modo giusto di fare le cose, poi ce ne sono altri mille sbagliati. tu ha scelto di scegliere.

Enzo Mari, italian designer

No, non è uno scherzo, se dovessi dire cosa sta alla base del mio lavoro, come i mobili di Autoprogetto del ’74, che non hanno nulla a che fare coi trabiccoli Ikea, è tutto qui, chiodi e prospettiva”. Solo questo un ragazzo deve mettersi in testa per seguire le orme di Mari? “In testa abbiamo tutti la stessa insana accozzaglia. La differenza è nella capacità di produrre determinazione, che ha un costo altissimo. E non parlo del maledetto denaro, per fare il quale basta sfruttare i poveri. Parlo degli anni, anche 10, che servono a trovare la giusta soluzione a ciascun problema di progetto. E poi etica, leggete Platone, abbiate senso del prossimo. Si lavora sempre per 7 miliardi di esseri umani. Lo dico da tutta la vita ma lo ha capito il 5 per cento degli allievi. Quindi ho fatto il conto: 100 anni e il 5 per cento sarà maggioranza.

enzo mari, milano, oggi