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Monthly Archives: dicembre 2015

non è tempo di bilanci, piuttosto di bilance. comunque sia, a chi passa di qui, buon anno.

L’informazione è cresciuta molto più velocemente della cultura, così oggi la propaganda ha molte più chances di prima. Ormai viviamo in un’epoca di slogan. L’umanità regredisce, ho l’impressione che gli imbecilli si manifestino sempre più.
Georges Brassens

una vita a prepararsi ad ogni evenienza, per sentirsi infine pronti a tutto, tranne quel che poi ci succede.

testa vuota, niente pensieri, sguardo vago, tempo inutile, anima sterile. insomma, ti manca il mare.

quando ti par che manchi qualcosa, quel che manca sei te.

non fai regali. mai. niente natale per l’orso. la principessa no, anche un pensiero piccino, ma qualcosa fa a tutti. è felice così, e a te piace che sia felice, e che sia così. a volte ti verrebbe la voglia, poi desisti. allora ti viene in mente una roba impossibile. vorresti regalare tempo. sì, sarebbe bello, un anno a te, dieci a lei, mesi sparsi un po’ a tutti, da spendere come, dove, con chi vogliono. tempo in più, che tanto non basta mai. perché il tempo è il regalo più bello che c’é. e poi, te non sai che fartene (leggendo stileminimo).

non sai chi sei finché qualcuno non te lo tace.

tuo nipote canottiere ha preso da te. è contento quando riesce a fare dei buchi nell’acqua.

ricordi.

perché quando si è nel niente, basta un niente per meravigliarsi.