Skip navigation

Monthly Archives: luglio 2016

a volte scrivere è come vomitare, devi stare almeno un po’ male per farlo.

Annunci

son giorni di lavoro duro questi, e di rotture. un dente, il telefono, la macchina e anche un po’ le palle. intanto si sogna il mare.

Le parole posseggono una forza di suggestione capace di travisare la realtà.

Radicalismo islamico: riferito agli autori di attentati, lo dimostra.

Si tratta con evidenza del contrario: di superficialità criminale dell’Islam da parte di aderenti improvvisati.

Nelle loro biografie di bassa delinquenza la scelta di definirsi islamici è una infatuazione che poteva prendere qualunque sigla.

Hanno preso quella più strombazzata, di vendicatori del Califfato.

Radicalismo invece indica approfondimento, ricerca di radice.

L’espressione infelice usata dagli organi di informazione ha così il potere di fuorviare la comprensione della realtà e deformarla.

Intanto consegna una patente di pensiero a chi ne è privo, ma aggiunge pure il danno di calunniare una religione che presa alla sua radice giustificherebbe i crimini dei suoi fanatici.

Questi attentatori non hanno approfondito nulla.

Ridotti ai loro giusti termini si tratta di criminali che si ergono a boia di indifesi.

Sono criminali che desiderano la ribalta di una strage.

Sono il nulla che sa essere micidiale ma che non ha nessun potere di cambiare la realtà.

Il nulla può solo fatturare lutti.

La nostra comunità deve e può temere questi miserabili maledetti?

La mia risposta è no.

Erri De Luca

oggi è così.

certe persone sono come i denti. se li lasci andar via da soli non fanno poi tanto male.

non esiste l’amore eterno, al massimo dura una vita. peccato, tocca farselo bastare.

è quando ti dimentichi com’era bella fuori una persona, che ti viene in mente quant’era bella dentro.

grazie, a chi lo so io.

il giornalismo in italia è quello per cui un fatto diventa notizia solo se giustifica un’opinione.

un giovane ceramista che parla di tuo padre, poi tace, si ferma, si commuove. fa un effetto strano. ora ci ripensi. lacrime retroattive.