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Monthly Archives: giugno 2017

bibbona

bello tenersi stretto il mare dentro, quando ti manca il mare fuori.

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ieri bufera, acqua a ondate e fulmini a mitraglia, come il mare. oggi libeccio, forte, duro, anche lui a onde, trasporta nuvole bianche che corrono a greggi. dopo mesi d’arsura il mondo ripiglia fiato, e te con lui.

certe persone (amici) sono come gli accendini bic, funzionano sempre.

di cosa saprebbe la vita se fossimo sempre pronti a tutte le evenienze, anche alla morte? di niente. nel bene e nel male le sorprese ci rendono vivi, o ci uccidono. in tutti i casi ci meravigliano.

Budelli,_la_spiaggia_del_Cavaliere._-_panoramio

quarantuno gradi tredici primi tredici secondi nord, nove gradi ventitrè primi ventun secondi est, non riesci a pensare ad altro. la maddalena, caprera, santo stefano, spargi, spargiotto, budelli, razzoli, santa maria. un fazzoletto di isole di granito rosso affogate nel blu dello stretto di bonifacio, nel quale vorresti sparire. ora.
(spiaggia del cavaliere, budelli. foto carlo pelagalli)

mare, piano a compromesso, la merda si alza, parte il piano bi, se non funziona si organizza il piano ci. sempre più difficile rubare due giorni al mondo, ma non ti perdi d’animo. giro di telefonate agli amici, gente bella, comprensiva, empatica. l’ultima che senti è la principessa, stanca e compressa dal lavoro, tumefatta dagli eventi. vi lasciate con una risata, stasera in qualche modo partirete. resilienza state of the art.

da due settimane ti pregusti il prossimo fine settimana. due giorni al mare con due amici. il mare non è gran che, versilia, gli amici invece son tanta roba, ma tanta. oppure pranzare insieme, oggi. ecco, cose così, bastanti. il resto tenetevelo pure.

quando fare il tifo per un amico vuol dire sperare che si innamori.

la vita può essere meravigliosamente lunga o maledettamente corta, dipende da dove la guardi (moccolo).

Battersi è molto più bello che vincere, viaggiare è molto più divertente che arrivare: quando sei arrivato o hai vinto, avverti un gran vuoto. E per superare quel vuoto devi metterti in viaggio di nuovo, crearti nuovi scopi.

Oriana Fallaci

(questo te lo scrivi per te).