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Monthly Archives: luglio 2017

L’onestà non è abile, e non è affatto astuta. Non le importa nulla di essere astuta. Non adopera, nelle sue scelte, l’astuzia, ma ubbidisce unicamente a sé stessa. È intuitiva, ma solo nel discernere ciò che le rassomiglia da ciò che la offende. Non cerca vittorie. È costantemente disposta a perdere. La sola cosa che davvero le sta a cuore è non truffare, non frodare, non tradire né gli altri, né sé stessa. 

Natalia Ginzburg

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un libro ti connette anche quando non c’è campo.

stasera cena di carte anomala, un sacco di gente, la principessa no. partita stamani, a pranzo compleanno nipotina (e te ti guardi bene) e cena associativa di qualcosa di industriale (idem). non la vedi da stamani, la vedrai stanotte, poi domani lavorerà. le mancanze si organizzano sempre meglio di te.

un uomo vale quanto le cose che ama.

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non ami lo scontro, per questo li perdi tutti.

oggi hai finito di scrivere una cosa. finire di scrivere è strano. la parola fine è strana. nulla finisce veramente, solo che si stacca da te. non è più tuo. ora è di chi lo legge. e forse non lo leggerà nessuno. hai vissuto ore, giorni, mesi accanto a gente che non rivedrai mai più. in realtà non l’hai mai vista. ma dopo tanto tempo era come vederla, parlarci, farci quasi amicizia. tipo una seconda famiglia, accendi il mac e apri il file, saluti tutti e cominci. ora no, quel file è spento, chiuso, quella storia è finita. fine, strana parola per chi scrive. inizio è più bella.

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E i librai sono fra i più strani di quella strana razza, se ne stanno sempre chiusi in quei posti, spesso piccoli, posti perennemente aperti, soprattutto quando per gli altri la vita è vacanza, festa, ma ci sono anche quando la vita è buia, o la vista è affannata. Costruiscono sogni per gli altri, imbastiscono i desideri di chi legge trasportandoli in mondi meravigliosi in cui tutto è possibile. E alimentano il sogno di chi scrive, di trovare qualcuno che li legga. I librai stanno dietro tavoli bassi, e si muovono a danza se qualcuno chiede, e hanno sorrisi felici quando il sogno che amano in quel momento lo riescono a spacciare. I librai fra le razze strane sono quella più strana, per loro il traguardo è sopravvivere, solo per far vivere meglio gli altri che leggono e scrivono. E in fondo si sono prefissati una vittoria che basterebbe poco a realizzare: danno tutto e chiedono quasi nulla. Un sogno che a noi che sogniamo grazie a loro non costerebbe quasi nulla. (cit.)

oggi ti hanno mandato affanculo. per telefono. ci sei rimasto male.

Masaccio-trinità

“IO FU GIÀ QUEL CHE VOI SETE E QUEL CHI SON VOI ANCOR SARETE”.
scritta presente sullo scheletro nell’affresco della trinità di tommaso guidi, detto masaccio (1425-1426) in santa maria novella (firenze).
(considerazione dopo aver partecipato al funerale di tuo cugino).

calafuria

Di fronte al mare la felicità è un’idea semplice.
Jean-Claude Izzo