Salta la navigazione

Monthly Archives: dicembre 2017

4 x valentine

buon anno a te che passi da qui. fermati pure, e fai quel che vuoi, tanto il padrone di casa non c’è (ma non toccare le macchine da scrivere).

Annunci

lamaddalena

ti piace il mare, starci, guardarlo, pescarci, navigarlo, anche scriverlo. il libro ne parla, ne è intriso, e mentre lo scrivevi non te ne sei accorto. questa roba nuova che scrivi ora è uguale, racconti d’un’isola che t’ha innamorato, e poi ora ci pensi. nessuno più contadino terragnolo di te, e al contempo nessuno più marittimo. marittimo teorico però. scrivere di mare è finzione, realtà sarebbe annegarci.

essere minoranza è una prova d’intelligenza difficile da superare.

sabato prenatalizio a dantedieci. principessa a casa, sta preparando cento pacchetti differenti con dentro cento cazzatine differenti per cento persone differenti. sul giradischi keith jarrett, il concerto di colonia, te leggi baricco sui barbari. fuori le campane suonano mezzogiorno. ricordarselo quando servirà.

testo spagnolo

telefonata serale. una vecchia amica. il suo uomo, il tuo grande amico, il fattore, non c’é più. non c’é più da un bel po’, e manca, ti manca dentro, a lei manca anche fuori. ha letto il tuo libro, e con una forma semplice, rudimentale, impacciata, ti dice che che hai raccontato la sua solitudine con parole che lei aveva dentro ma non riusciva a tirare fuori. ti dice che aspetta un po’, qualche giorno, poi lo rilegge, da come m’è garbato. mentre te lo dice pensi che hai raccontato d’un vecchio vedovo, maschio, forse somigliante più a tuo padre (ma neanche a lui) che a lei. poi capisci, le parole. le parole trovate nei libri, le stesse che cerca il tuo protagonista. le parole che formano concetti, pensieri, stati d’animo, che ti raccontano, che a volte danno risposte a domande che non riuscivi neanche a porti. la solitudine è una brutta bestia, ringhia e non parla, a volte morde. ci vogliono le parole per ammansirla.

certe parole sono regali di natale. stabile è una di queste.

ceroli sedia mobili nella valle

non serve fare se ogni tanto non ti siedi a pensare a quello che devi fare (sedia mobili della valle di mario ceroli).

l’arte è una ricerca di possibilità.

 

sebastiao-salgado-galapagosil mondo corre veloce e tu non hai voglia nemmeno di tagliarti le unghie. (foto sebastiao salgado)

scrivere, o anche leggere, sono attività personali, solitarie, onanistiche. per questo si gode.