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Monthly Archives: luglio 2018

il problema sono le regole. non esiste libertà senza regole. dal personal computer allo smartphone è stato tutto un crescere di individualità, di personalità, di possibilità. lo strumento ci fa sentire invincibili, potenti, amplifica le possibilità ma nasconde la verità. siamo fatti dagli altri, costruiti dalle relazioni, l’individuo ha senso in un progetto multiplo, che sia famiglia paese o che so io. i social hanno distrutto questa realtà sostituendola con l’onnipotenza della solitudine, con l’idiozia del like, con le false moltitudini di amicizie, followers, condivisioni. hanno snaturato il senso di queste parole, condividere, voler bene, seguire. e te? se devi star solo, tanto vale tu stia nel tuo blog. qui le regole le fai te.

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καλή τύχη Ελλάδα, ο χρόνος θα σας θεραπεύσει και θα επιστρέψετε όμορφα.

ventuno luglio mille ottocento novanta nove. auguri papa.

hai voglia a cambiar le cose, cambiar vita, cambiar posto. la rivoluzione la fai dentro.

Nelson Mandela

auguri madiba.

Cerco nei libri la lettera, anche solo la frase che è stata scritta per me e che perciò sottolineo, ricopio, estraggo e porto via. Non mi basta che il libro sia avvincente, celebrato, né che sia un classico: se non sono anch’io un pezzo dell’idiota di Dostoevskij, la mia lettura è vana. Perché il libro, anche la Bibbia, appartiene a chi lo legge e non per il diritto ottenuto con l’acquisto. Perché ogni lettore pretende che in un rotolo di libro ci sia qualcosa scritto su di lui.
Erri De Luca, ‘Su di te’ in “Alzaia”

pisa è bella anche quando ci vai per il motivo sbagliato.

  
la tua montagna è differente.

Ho visto l’amore delle frecce,
“io amo te”: arco teso
contro un bersaglio, dove io è il soggetto
e te un complemento, oggetto di una mira,
un caso accusativo.
Ho letto in una lingua antica:
E amerai “al” tuo compagno come te stesso,
(veaavtà lereacà camòca).
Un errore in grammatica,
non un errore in cuore.
Porta amore a qualcuno
porgi il te stesso
ma fino alla soglia.
Fa’ che si chini per alzarlo a sé,
mai che debba staccarselo di dosso.
Fa’ che non sia proiettile
contro sagoma attinta,
ma la deposta offerta.

Erri De Luca.

ricordi difficili di una vita facile.