Salta la navigazione

Category Archives: Uncategorized

Invincibile non è chi sempre vince, ma chi mai si fa sbaragliare dalle sconfitte.
Invincibile è chi da nessuna disfatta, da nessuna batosta si fa togliere la spinta a battersi di nuovo.

Erri De Luca

Annunci

non sai quanto vale quel che hai fin quando non perdi tutto il resto.

asciugare la parola, fino all’essenza, al suono, alla solitudine. sentirne il fiato, il ritmo, l’odore. scrivere è levare, fino al necessario.

In te sono stato albume, uovo, pesce,le ere sconfinate della terra

ho attraversato nella tua placenta,

fuori di te sono contato a giorni.

In te sono passato da cellula a scheletro

un milione di volte mi sono ingrandito,

fuori di te l’accrescimento è stato immensamente meno.

Sono sgusciato dalla tua pienezza

senza lasciarti vuota perchè il vuoto

l’ho portato con me.

Sono venuto nudo, mi hai coperto

così ho imparato nudità e pudore

il latte e la sua assenza.

Mi hai messo in bocca tutte le parole

a cucchiaini, tranne una: mamma.

Quella l’inventa il figlio sbattendo le due labbra

quella l’insegna il figlio.

Da te ho preso le voci del mio luogo,

le canzoni, le ingiurie, gli scongiuri,

da te ho ascoltato il primo libro

dietro la febbre della scarlattina.

Ti ho dato aiuto a vomitare, a friggere le pizze,

a scrivere una lettera, ad accendere un fuoco,

a finire le parole crociate, ti ho versato il vino

e ho macchiato la tavola,

non ti ho messo un nipote sulle gambe

non ti ho fatto bussare a una prigione

non ancora,

da te ho imparato il lutto e l’ora di finirlo,

a tuo padre somiglio, a tuo fratello,

non sono stato figlio.

Da te ho preso gli occhi chiari

non il loro peso

a te ho nascosto tutto.

Ho promesso di bruciare il tuo corpo

di non darlo alla terra. Ti darò al fuoco

fratello del vulcano che ci orientava il sonno.

Ti spargerò nell’aria dopo l’acquazzone

all’ora dell’arcobaleno

che ti faceva spalancare gli occhi.

Erri De Luca, Il contrario di uno.

c’è il vivere, il sopravvivere e il sottovivere.

le canzoni non sono poesia, sono canzoni. le canzoni a volte sono musica e parole, altre non sono né l’una né l’altra, sono solo inutili. la musica è musica e basta, come la poesia, che è la parola che suona. la parola serve a raccontare, se la scrivi è racconto, se suona è letteratura. se un racconto suona come una poesia, o come la musica, chi l’ha scritto è un musicista della parola. il resto è tempo perso, canzonette inutili, parole buttate.

E poi il mare, anche se non ci si mette più di tanto sentimento, è come se insegni qualcosa di preciso a chi lo osserva.

Banana Yoshimoto, Tsugumi, pagina ventisei.

Se non soffre nessuno non è mai cominciata. Se soffrono in due non è mai finita.

Mario Luzi

di tutte le stronzate che hai fatto in vita tua innamorarti è stata la migliore. il resto non conta.